Come Dipingere la Porcellana Riparata

La fase conclusiva di un restauro di vasellame e porcellana è la pittura della riparazione. Prima di iniziare il lavoro, controllate che il pezzo sia pronto passando un dito sopra la riparazione, che al tatto deve risultare completamente levigata. Se notate anche solo un piccolo dislivello, provvedete a stuccarlo fino a quando non sarà perfetto.

La porcellana riparata dovrai dipingerla con dei colori ad olio lievemente diluiti in acquaragia e miscelati con un pigmento ceramico lucido, come ad esempio della vernice trasparente al poliuretano. Prima di cominciare a dipingere, pulisci l’oggetto con una pezza di seta. Stendi poi il colore di fondo del pezzo riparato a strati fino al colore definitivo che la parte deve avere. Se ad esempio devi dipingere un vaso dalla base bianca, questo colore sarà il primo che userai.

Mescola poi una piccola quantità di colore con una o due gocce di acquaragia. La miscela ottenuta dovrà avere la consistenza di una crema. La prima mano dovrebbe coprire la riparazione. Se vedi che ciò non avviene, strofina via la miscela e aggiungi ad essa più colore. Contorna poi con un pennello i bordi della parte dipinta e picchietta successivamente con un dito per fondere il colore anche nelle parti della ceramica circostante.

Fai asciugare il colore per 24 ore, poi leviga con della carta-farina e aggiungi una seconda mano. La porcellana può essere anche dipinta con un pigmento detto Chintex che si rivela molto efficace su quella riparata. Esso viene fissato a caldo con bassa temperatura in fornaci. Se devi dipingere porcellana di Wedgwood riparata, ricordati che il pigmento in polvere devi mescolarlo con uno smalto pigmentato e di aggiungere poi anche del borotalco. Punteggia questa mistura sulla riparazione come spiegato al punto due della guida.

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